
Con il passare del tempo siamo giunte ad una conclusione importante , qualsiasi sia la domanda , la risposta corretta è sempre il cioccolato!Difficilmente delude , che sia fondente o al latte , bianco o al gianduia , riesce sempre a rallegrare la giornata e a diffondere gioia ed è per questo motivo che noi non resistiamo alla tentazione di metterlo ovunque! Ispirate dalla cake contadina del grande maestro Ernst Knam , abbiamo deciso di rivisitare la ricetta creando la nostra versione , il PLUMCAKE CONTADINO. Un dolce che prevede l’utilizzo di soli albumi ed è quindi un’ottima ricetta per riutilizzare gli albumi che magari avanzano da qualche preparazione precedente. A differenza dalla ricetta originale , noi abbiamo utilizzato la farina di mandorle , omesso la cannella e optato per il cacao.Volete scoprire questa delizia che vi porterà felicità al primo morso?
Prepariamola insieme.
Ci servono 175 g di albume , 240 g di zucchero di canna , 100 g di burro , 120 g di farina di mandorle , 20 g di cacao , 60 g di farina 00 , 60 g di farina integrale e un pizzico di sale. Per la decorazione prepariamo 100 gr di cioccolato gianduia , nocciole tritate e cioccolato tipo ciocorì a piacere.
Montiamo a bagnomaria gli albumi con 75 g di zucchero , quando saranno spumosi uniamo gli altri 75 g di zucchero e continuiamo a montare. Sciogliamo il burro in un pentolino. Una volta montati gli albumi , uniamo le tre farine , il sale e la rimanente dose di zucchero. Incorporiamo all’impasto il burro ormai freddo e mescoliamo bene. Imburriamo uno stampo da plumcake o usiamo carta da forno , versiamo l’impasto e inforniamo a 180 ° per circa 35 minuti. Passiamo ora alla glassa per la decorazione , sciogliamo il cioccolato gianduia a bagnomaria e una volta che il nostro plumcake sarà cotto , raffreddato e sfornato , versiamo la crema al gianduia sul nostro dolce e guarniamo con delle nocciole tritate grossolanamente e pezzi di cioccolato a volontà.
Buon assaggio.
A prestoVero e Tati

